Balanzone, Isabella…e gli altri
Pubblicato da aisnapoli il 19 Set 2008
Il
Dottor Balanzone è una vecchia maschera della Commedia dell’arte di
origine bolognese. Uomo dalle guance rubiconde, vestito sempre di nero
e con una grossa pancia, è pignolo, cavilloso, prodigo di inutili
insegnamenti e di consigli inappropriati.
Se si occupasse di vino a chi assomiglierebbe?
Vi potete aiutare immaginando il viso di un’altra maschera della comicità italiana contemporanea: Antonio Albanese.
Ecco, appunto.
Noi, nei panni del Dottor Balanzone, rappresenteremo, Martedì 23 Settembre, all’interno della rassegna Incontri proibiti, storie di ordinaria sperimentazione, una Commedia della cucina italiana, a cui vi invitiamo.
La rassegna Incontri proibiti,
articolata in cinque appuntamenti, narrerà le vicende di una cucina, di
quelle di qualità, delle sue creazioni, dei suoi piatti, che si
incontra con i vini che noi amiamo, quelli che, forse azzardando, un
tempo abbiamo definito “diversi”, ma che in effetti sono semplicemente
vini veri, non ruffiani e mai banali, interessanti, da condividere
(come dovrebbe essere sempre), capaci di regalare grandi emozioni a chi
ha la sensibilità per coglierle, capaci di racchiudere in un sorso una
storia da raccontare.
Questi vini e la raffinata cucina del Papavero si incroceranno in modo
singolare per ben cinque appuntamenti ripercorrendo quelle storie di ordinaria sperimentazione che ogni giorno fanno parte del nostro lavoro. Nella prima rappresentazione, sarà nostra complice Isabella Pelizzatti Perego,
che ci racconterà la storia di Arturo, suo padre, e dei suoi vini, i
nebbiolo della Valtellina. Questo incontro di storie, sarà condito dal
carattere irriverente e provocatorio dei commedianti che, decidendo di
complicare le cose, all’unisono gridarono: “Pesce!”.
E pesce fu.
Può il nebbiolo amare il pesce? Incontrarsi con lui in maniera sublime?
Se ne sconsiglia vivamente la visione ai minori di diciotto anni e ai deboli di cuore.
Vi aspettiamo.
Adele Chiagano, Mauro Erro, Tommaso Luongo

