L'annata 2003 non ha
risparmiato quasi nessuno, caldo micidiale e poca o nulla escursione
termica. In Valtellina si è sofferto un po' meno, grazie
all'altitudine e alla vicinanza con le Alpi Retiche. Nel Rosso di
ArPePe, alla sua prima annata, sono confluite le uve destinate al
Sassella e al Grumello, in quanto le caratteristiche che
presentavano erano idonee per un vino da bere più che da conservare.
Questo piacevolissimo vino è ottenuto da nebbiolo al 100%,
vinificato in acciaio e affinato per circa 3 mesi in botti da 50
ettolitri. Il colore è un bel rubino con riflessi granati, limpido e
di media concentrazione. Al naso evidenzia subito una piacevolezza e
una marcata fruttosità, dove si alternano a richiami di rosa e
geranio, il lampone, la ciliegia, il ribes, la melagrana, belle
sensazioni minerali, nuances pepate e sfumature terrose. Non vi è
approccio più gradevole al gusto che sentire un impatto di frutto
pieno e rotondo, ma ben sostenuto dal tannino e da una freschezza
rinforzata da fitte percezioni sapide. Un vino vero, di quelli che
non ci si lascia sfuggire, sia per l'ottimo prezzo, sia per la
grande affidabilità e pulizia esecutiva. Persistente ed equilibrato,
si lascia bere che è un piacere. E' l'ultima opera che porta la
firma del compianto Arturo Pelizzatti Perego. Servitelo attorno
ai 16° C con gallina ubriaca o pernice in umido.
Roberto
Giuliani Voto:
@@@@ (degustazione
in data: 04/2006) |