Che cosa vuol
dire saper aspettare, non farsi trascinare dal ritmo incalzante del
mercato e restituire ai propri vini il loro tempo! Non fatevi
ingannare dall'annata, il Valtellina Superiore Grumello Buon
Consiglio Riserva 1995 è il millesimo attualmente in commercio. E'
la filosofia di Arturo Pelizzatti Perego, ora portata avanti dai
figli Isabella ed Emanuele, che hanno capito che il nebbiolo e la
Valtellina rappresentano un matrimonio perfetto, ma bisogna
rispettarne i ritmi, gli avvicendamenti stagionali, la maturazione
del rapporto. Ed ecco che il vino prende un aspetto diverso, pieno
di dignità, vivo in ogni sua manifestazione, complesso e longevo,
generoso con chi lo ha saputo attendere senza forzare la mano, senza
inutili e spesso dannosi interventi enologici. Così, una volta
versato nel calice, è saggio attendere che si ossigeni, che prenda
confidenza con il nuovo ambiente, che si apra poco a poco,
esattamente come farebbe un essere umano in una situazione analoga.
Allora puoi apprezzarne il caratteristico colore granato,
emblema del nebbiolo, che stupisce però per la sua freschezza e
luminosità, per nulla spento dai lunghi anni passati in botte e poi
in bottiglia; puoi stupirti nel riconoscergli una vitalità olfattiva
quasi adolescenziale, dove il frutto è ancora perfettamente integro,
appena maturo, niente note di confettura o peggio di marmellata, ma
una bella amarena croccante, vivace, una marasca succosa e, solo
dopo, una speziatura e una mineralità che ne affermano la profondità
e l'eleganza. Al palato si conferma vino importante, dal tannino
saldo eppure morbido, sapido e ancora dinamico nella freschezza,
lungo nella succosa fruttosità, complesso nel finale di tabacco e
liquirizia. Da servire a 18° C in calici di grande ampiezza,
tipo ballon, con tagliolini al sugo di lepre, coq au vin, brasato di
bue, un bel bitto stagionato.
Roberto
Giuliani Voto:
@@@@ (degustazione
in data: 04/2006) |