La spinta
fresca e ridente che coglie subito il senso olfattivo è deliziosa
premessa di questo Rocca De Piro 2000, proveniente da una delle 5
sottozone che danno vita alla Docg Valtellina Superiore: Grumello,
che coinvolge i comuni di Sondrio e Montagna (le altre 4 sono
Sassella, Inferno, Valgella e Maroggia). Può lasciare interdetti,
soprattutto coloro che non conoscono i vini di ArPePe, trovarsi di
fronte ad un vino, con quasi sei anni sulle spalle, dalle
caratteristiche spiccatamente giovanili. Ma qui, a via Buon
Consiglio 4, i vini seguono il loro corso, senza fretta, a tutto
vantaggio della loro piacevolezza e del loro equilibrio, perché il
tempo è scandito dal nebbiolo, uva nobile capace di dare emozioni
uniche solo a chi sa aspettare. E che si tratta di un nebbiolo
lo vediamo già dal colore, uno splendido rubino corallo, luminoso e
trasparente, con cenni granati ai bordi, dal profumo che si fa via
via più complesso, partendo dalla rosa rossa e carnosa al lampone,
alla ciliegia candita, alla fragolina di bosco, per poi spostarsi su
richiami di pepe rosa, cardamomo, anice, il tutto ammantato da una
bellissima mineralità. Ma provate a lasciarlo nel bicchiere per
un'ora e più, scoprirete che è in grado di offrire nuovi umori di
goudron e liquirizia. In bocca è ammantato di freschezza, il
tannino pur giovane è di grande finezza, il frutto succoso ma non
dolciastro, la persistenza è abbastanza lunga da lasciar percepire
la bella sequenza aromatica intuita all'olfatto. Un rosso intenso,
ora godibile ma capacissimo di evolvere senza difficoltà per molti
anni.
Roberto
Giuliani Voto:
@@@@ (degustazione
in data: 04/2006) |