Nebbiolo in
purezza per questo rosso di grande pregio che, come tutti i vini di
questa splendida realtà vinicola, conserva una freschezza
eccezionale, in barba ai lunghi anni passati in grandi botti e poi
in bottiglia. Il colore è un granato molto nobile, con venature
appena aranciate all'unghia. Non v'è dubbio al naso che si tratta di
un nebbiolo, anche se il carattere di questo vino è leggermente
diverso dagli altri, per certi richiami selvatici di pellame, cuoio,
sensazioni che ricordano la china e il rabarbaro, sotto si
percepisce una nota di fragola di bosco, e poi sfumature eteree e
minerali. Al palato conferma le impressioni di grande forza
attraverso il nerbo acido e un tannino ancora saldo e "nebbiolesco",
il frutto appare in parte sotto spirito e accompagnato da nuances di
liquirizia e mandorla in un finale di tutto rispetto. Sfiora le
quattro chiocciole. Da servire a 18° C con un bel piatto di
tagliatelle al ragù di cinghiale, fagianella in casseruola,
costolette di castrato al forno, fomaggi saporiti e
stagionati.
Roberto
Giuliani Voto:
@@@ (degustazione
in data: 04/2006) |