Il Valtellina è uno dei più nobili vini rossi che io
conosca. Solo accurati Barolo provenienti da grandi botti in legno,
alcuni rappresentanti della famiglia nord-piemontese del Nebbiolo,
qualche raro Brunello e un certo Borgogna mi danno altrettanto entusiasmo.
In Valtellina la vite incontra condizioni ideali: notti fredde, giornate
assolate ed un lungo periodo vegetativo.
Le differenze di temperatura già in estate e il clima fresco
della stagione della maturazione forniscono una straordinaria finezza
di aromi e struttura. I buoni Valtellina non sono mai ampi, mai tendenti
alla marmellata, mai troppo dolci al gusto, la ricchezza del Nebbiolo
è sempre impregnata da una certa riservatezza e da asprezza
montanara.
Non cerco qui gli aromi di frutta cotta legati con un'ampia dolcezza,
molto di più mi entusiasmano le note fresche di bacche rosse
che hanno quella seducente e misteriosa profondità che solo
il Nebbiolo riesce ad esprimere. In bocca il vino deve arrivare svelto
alla lingua e aprirsi solo con lentezza e soprattutto indugiare a
lungo sul palato. L'acidità fresca ed il sempre pronunciato
tannino Nebbiolo conferiscono al vino grandezza e nobiltà.
Purtroppo ci vuol poco ad annientare queste finezze. Continuo a stupirmi
che i vignaioli, avendo a disposizione un potenziale di tanta unicità
- in Valtellina oppure nelle denominazioni Gattinara, Barolo o Barbaresco
- non abbiano la piena consapevolezza di trovarsi in cima alla classifica
mondiale dei grandi vini.
Invece di estrarre orgogliosi il meglio dalle loro eroiche zone, molti
produttori valtellinesi camuffano i loro vini con quegli stessi aromi
che si possono trovare nei vini toscani, siciliani, californiani o
australiani. Non sempre è l'ambizione sbagliata ad intralciare
la via verso la grandezza eterna: in diverse cantine si lavora ancora
come un tempo in modo sbagliato, il che porta a vini non puliti o
ossidati. Ben sette vini li abbiamo dovuti escludere dalla valutazione
a causa di gravi difetti.
Non ho alcuna comprensione per la moda dello Sforzato. Certamente,
alla clientela piace scuro, forte e dolce, e meglio ancora se il vino
ha anche un po' di cioccolato, cannella, vaniglia e caffè.
Ma cosa hanno a che vedere questi aromi interscambiabili, sfacciati,
con le zone di punta della Valtellina? Niente! Dove vanno a finire
in questi vini la finezza e l'eleganza, di cui è capace questo
terroir unico? Inutile cercarle!
Lo Sforzato è un deragliamento modaiolo senza un passato degno
di nota e senza un futuro.
Certo questo vino prodotto da uve appassite avvicina il pubblico alla
Valtellina. Proprio quel pubblico che non ama il Valtellina. Oppure
altri che non lo conoscono
proprio come - lo devo ammetter -
è capitato a me molti anni fa.
In Valtellina operano 2042 vignaioli, dodici di essi imbottigliano
il loro prodotto. Ci sono poi 15 case vinicole ed una cantina sociale.
La proprietà media è di 0,4 ettari! La superficie totale
dei vigneti DOC, pari a 850 ettari, produce 3 milioni di litri, dei
quali 2 milioni di Superiore DOCG, 0,7 milioni di Rosso di Valtellina
DOC e 0,3 milioni di Sforzato DOCG.
Disciplinare di produzione
Valtellina Superiore DOCG
Vitigno: Nebbiolo, qui chiamato Chiavennasca (90-100%), altre varietà
(fino al 10%); resa massima: 8000 kg uve/ettaro. Alcool minimo: 11,5
vol %
Disciplinare di produzione
Valtellina Sforzato DOCG
Vitigno: Nebbiolo (80-100%), altre varietà (fino al 20%); resa
massima: 10000 kg uve/ettaro. Alcool minimo: 14,0 vol % (DOCG dal
2002)
Disciplinare di produzione
Rosso di Valtellina DOC
Vitigno: Nebbiolo (90-100%), altre varietà (fino al 10%); resa
massima: 10000 kg uve/ettaro. Alcool minimo: 11,0 vol %
I Valtellina selezionati per il Merum-Degubox sono contrassegnati
dal simbolo BOX.
(vini degustati: 41; pubblicati: 34; non valutati per difetti rilevati:
7)
La valutazione di Merum non è un verdetto, ma un'opinione
personale (am)
AR.PE.PE.
Rosso di Valtellina DOC 2004
*** JLF BOX
rosso chiaro e maturo; frutto profondo, corteccia, ribes acerbo, incuriosisce
molto; avvio fine, apparenza delicata, si espande in uscita, bel tannino
Nebbiolo, lungo.
AR.PE.PE.
Valtellina Superiore Grumello DOCG
Riserva Rocca de Piro 2002
*** - **** JLF BOX
rosso medio chiaro in maturazione; profondità, frutto Nebbiolo
profondo, fine, molto invitante; fine e potente allo stesso tempo,
dolcezza, frutto fine, buon tannino, elegante e molto lungo.
AR.PE.PE.
Valtellina Superiore Sassella DOCG
Riserva Stella Retica 2000
** - *** JLF
rosso chiaro in maturazione; fini note Nebbiolo in maturazione, invitante;
rotondo, dolcezza, un tocco di catrame, burro, acidità fine,
succoso, tannino gradevolmente aspro.