Innovazione e Sostenibilità

Anche le innovazioni in ARPEPE seguono la regola del giusto tempo di attesa: l’evoluzione non è dettata dalle mode, ma risponde all’esigenza di migliorare ogni aspetto produttivo.
Crediamo, infatti, che l’autentica innovazione consista nel saper cogliere l’essenza della tradizione, perfezionandola continuamente fin nel più piccolo dettaglio.

Con questo spirito abbiamo introdotto diverse migliorie nella gestione dei vigneti al fine di innalzare la qualità delle uve, rendendo al tempo stesso più agile e meno difficoltoso l’operato dei viticoltori. La potatura soffice di Simonit&Sirch, le attrezzature leggere a batteria Pellenc e l’utilizzo di piccole cassette per la raccolta sono solo alcuni esempi della costante attenzione alla crescita professionale e alla salute dei nostri ragazzi.
Nel vigneto Rocce Rosse, grazie anche all’utilizzo dell’elicottero, abbiamo installato una teleferica per il trasporto delle uve a fondovalle. Queste strutture si utilizzavano anche cento anni fa, ma realizzarne una oggi, rispettando le normative di sicurezza, è stata veramente un’opera  di rara complessità.

La cantina ipogea al “Buon Consiglio”, pur essendo stata costruita nel 1973, risulta perfettamente integrata nel versante terrazzato del Grumello. E’ stata realizzata adottando soluzioni all’avanguardia per l’epoca e la sua particolare struttura architettonica consente il naturale controllo di umidità e temperatura: condizioni fondamentali per il giusto affinamento.
Anche i nuovi spazi di accoglienza e degustazione, ideati dall’architetto Enrico Massimino e inaugurati per i 150 anni di attività, rispettano le più moderne teorie sull’impatto ambientale. I nostri ospiti ora possono soffermare lo sguardo sulle vigne e le rocce del Grumello, sperimentando così una gratificante, inedita comunicazione fra “interno ed esterno".
Cardine dell'intero progetto è stato proprio l'attenzione all'ambiente e quindi, in primo luogo al vigneto. La copertura del nuovo spazio, per esempio, è stata realizzata a giardino pensile, mentre la pavimentazione esterna fotocatalitica abbatte le sostanze inquinanti presenti nell'atmosfera.
Trasformare il naturale calore dell’acqua di falda utilizzando la geotermia, fonte alternativa, pulita e rinnovabile, è stata la giusta intuizione per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 della nostra azienda.