I vini valtellinesi alla riscossa, Arpepe e Stappato - Puntarella Rossa

I vini valtellinesi alla riscossa, Arpepe e Stappato - Puntarella Rossa
Puntarella Rossa, 6 agosto 2021

 

I vini valtellinesi alla riscossa, Arpepe e StappatoArpepe è l’acronimo di uno dei produttori migliori della Valtellina. Un’azienda antica che si è rinnovata e che è stata d’esempio per una nuova generazione di giovani produttori. Segno distintivo, naturalmente, il nebbiolo. Che da queste parti si chiama Chiavennasca e che, rispetto all’omonimo vitigno delle Langhe, ha un approccio molto più elegante e fresco.

Il nostro sito gemello dell’ecommerce Stappato (seguitelo su Instagram!) ha realizzato un reportage in zona, producendo una lunga e interessante intervista a Isabella Pelizzati Perego, una delle anime di Arpepe. Si parla della chiavennasca (no, non la sapete l’origine vera del nome), delle botti di legno piegato a vapore, delle macerazioni lunghe, della raccolta a mano, dello sforzato, della vinificazione in bianco del nebbiolo (è un no!) e dei terrazzamenti. Si parla anche degli altri produttori amici della zona, da  Fay a La Perla, da Dirupi a Alfio Mozzi, fino a Marino Lanzini

Con l’occasione Stappato ha fatto il punto sul vino in Valtellina, storia e curiosità, sulle differenze tra chiavennasca e nebbiolo delle Langhe.
E sul Rosso di Valtellina, che è vino più fresco e di pronta beva di Arpepe.