Il Nebbiolo valtellinese a Londra

Il Nebbiolo valtellinese a Londra. "All'estero c'è grande interesse"
Marco BormoliniLa Provincia, 16 marzo 2026



Nebbiolo Day 2026: due produttori valtellinesi protagonisti a Londra. "The Greatest Nebbiolo Show On Earth": questo il claim dell’evento andato in scena lo scorso 3 marzo con la quarta edizione del Nebbiolo Day, una giornata interamente dedicata a uno dei vitigni rossi più blasonati al mondo. L’evento si è svolto a Londra, negli spazi della The Lindley Hall, riunendo produttori e operatori internazionali attorno al Nebbiolo nelle sue diverse interpretazioni territoriali. Alla manifestazione hanno partecipato 91 produttori provenienti da Barolo, Barbaresco, Alto Piemonte e Valtellina, per una grande degustazione che ha permesso ai visitatori di approfondire le ultime uscite e gli stili produttivi delle diverse cantine.

Tra i protagonisti dell’evento anche due importanti realtà della Valtellina, Nino Negri e ARPEPE, che hanno portato a Londra le espressioni della Chiavennasca, il Nebbiolo delle Alpi, confermando il crescente interesse internazionale per i vini valtellinesi. Secondo Danilo Drocco, direttore di Nino Negri, l’evento ha evidenziato l’attenzione crescente verso il territorio: "C’è stato un grande interesse per la Valtellina; quando siamo all’estero ci si rende conto che siamo molto conosciuti tra gli addetti ai lavori, ma c’è ancora spazio per aumentare la conoscenza tra i consumatori. Abbiamo notato grande curiosità per i nostri vini, che beneficiano del momento positivo del Nebbiolo e di un rapporto qualità-prezzo più favorevole rispetto ai rossi di Langa come Barolo e Barbaresco".

Particolare attenzione è stata dedicata anche allo Sforzato di Valtellina. Molti operatori sono stati letteralmente colpiti dal 5 Stelle Sfursat di Nino Negri, apprezzato per freschezza e bevibilità nonostante si tratti di un vino ottenuto da uve appassite. Sulla stessa linea anche Guido Pelizzatti Perego della cantina sondriese ARPEPE, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa come momento di confronto internazionale: "Il Nebbiolo Day è una bellissima vetrina. Siamo sempre molto contenti di partecipare a eventi di questo tipo, con un panel di alto livello e la possibilità di confrontarci con i Nebbioli di altre regioni, dove la Valtellina fa sempre la sua parte. Un plauso a Walter Speller e a tutti gli organizzatori".

La partecipazione delle cantine valtellinesi al Nebbiolo Day di Londra conferma dunque il ruolo sempre più rilevante della Valtellina nel panorama internazionale del Nebbiolo, grazie a vini di forte identità territoriale e a uno stile capace di conquistare operatori e appassionati nei principali mercati del vino, con un occhio sempre attento all’export.

"A Londra abbiamo approfittato per fare dei tasting su alcune vecchie annate che erano davvero in grande forma, mostrando insieme al nostro importatore — con cui abbiamo iniziato ormai una decina d’anni fa — le potenzialità di evoluzione e di invecchiamento del Nebbiolo delle Alpi," spiegano da ARPEPE. "Si tratta di due ragazzi giovani, un italiano e un inglese, che hanno costruito una fitta rete in alcuni dei migliori locali della città. Siamo molto soddisfatti del nostro posizionamento in una piazza fondamentale come Londra, che rimane una delle capitali del vino, dove è fondamentale essere presenti e dove le cose cambiano molto velocemente, specie in un momento di forte instabilità come questo".

Anche per Nino Negri, sul fronte export, non mancano le novità: "Quando ci muoviamo sull’estero lo facciamo con la nostra casa madre, Gruppo Italiano Vini. Per il mercato UK abbiamo appena effettuato un cambio dell’importatore e possiamo sfruttare, oltre al traino del Nebbiolo, anche la penetrazione di altri vini, in questo caso il Gavi, per creare delle sinergie interessanti"