Nebbiolo delle Alpi - Falstaff 2026

Nebbiolo delle Alpi
Othmar Kiem, Falstaff, aprile - giugno 2026

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«Il rosso della Valtellina porta nel nome la sua identità montana, scolpita dalle vette oltre i 3.000 metri che lo circondano. Qui, sui terrazzamenti in pietra esposti a sud, l’estate sa essere rovente. Oggi, da questa valle al confine con la Svizzera, nascono alcuni dei rossi più fini e sfaccettati d’Italia».

«[...] In Sassella la famiglia Pelizzatti Perego scrive una delle pagine più raffinate della valle. ARPEPE – acronimo di Arturo Pelizzatti Perego – è oggi guidata da Isabella. Emanuele e Guido, custodi di uno stile rigoroso e profondamente identitario. La nuova cantina scavata nella roccia è simbolo di un impegno totale verso il territorio. Lunghe macerazioni, affinamenti pazienti in grandi botti, rese contenute: i loro vini sono cesellati, austeri in gioventù e capaci di evolvere con straordinaria grazia. Con circa 20 ettari, ARPEPE è tra le aziende più estese della valle, ma conserva un’anima artigianale».

Nebbiolo delle Alpi: le valutazioni di Falstaff