Wine Muò - Valtellina 2018

Valtellina 2018 - ARPEPE

Umberto Muò, Wine-Muò, aprile 2018

 

Valtellina

Da una terra impervia, dura da lavorare, a ridosso di un arco alpino, un’interessante recensione dei migliori rossi che l’enologia italiana è in grado di offrire. La caparbietà e l’impegno di alcuni uomini permette di realizzare delle vere e proprie “chicche” grazie ad un grade vitigno: il Nebbiolo.

 

 

A.R.P.E.P.E.

 

Valtellina Superiore Sassella Riserva 2007 Rocce Rosse               97/100

Le note aromatiche olfattive di questo vino variano da sentori di fumo, pietra focaia, fieni di montagna e, nel finale, un accenno di frutti di bosco. In bocca un mix di ciliegia, fragoline di bosco e tabacco; spalleggiate da tannino, molto morbido, e da un’acidità frizzante che conferisce freschezza. È un vino che basa sull’eleganza la sua caratteristica principale, insieme ad una buona dose di equilibrio.

 

Valtellina Superiore Sassella 2009 Ultimi Raggi                95/100

Al naso apre con aromi che ricordano piccoli frutti a bacca nera, spezie, il tutto inglobato su un fondo tipicamente balsamico. Al palato un lampone rigoglioso, libera in seconda battuta una ciliegia matura, che evolve nel finale verso un gusto tipicamente riconducibile al tabacco. Supportato da tannini delicati ed un’acidità fresca, si presente come un vino equilibrato, dotato di un temperamento pacato e stiloso.

 

Valtellina Superiore 2012 Grumello Rocca de Piro             94/100

Un bouquet di rosa e piccoli frutti a bacca nera, si libera verso il naso grazie ad un fondo che ricorda i fieni estivi. Una fragola succulenta si sposa con un’amarena matura, insieme ammaliano il palato in modo molto intrigante. Liberano nel finale un retrogusto di pepe, che si unisce ad un acidità vivace, in grado di fornire freschezza. Il tannino è ben levigato, atto a rimarcare il temperamento mansueto ed elegante del prodotto.

 

Valtellina Sassella 2012 Stella Retica                                 94/100

Note che ricordano l’odore di sottobosco, il tartufo e, nel finale, un accenno a frutti di bosco: sono le sfaccettature che si percepiscono al naso. In bocca un velatura iniziale di tabacco e pepe, lascia spazio ad un aroma di ciliegia e mirtillo, supportato da una spina dorsale tipicamente minerale. È un vino sapido, dotato di tannini ed acidità armonici tra di loro. Il suo tratto distintivo principale è il forte equilibrio che è in grado di offrire.

 

Valtellina 2015                      91/100

Da un fondo delicato ed armonico si liberano verso il naso sentori di frutti di bosco ed erbe fresche di montagna. In bocca una ciliegia ed una fragolina di bosco succulente avvolgono con decisione il palato, per lasciare spazio solo in chiusura ad un retrogusto di chiodi di garofano. Il vino si presenta circondato da un accenno minerale che, insieme al tannino docile, realizza l’armonia nel bicchiere.