I Vini d'Italia 2020 - Le Guide de L'Espresso - 14 ottobre 2019

I Vini d'Italia 2020 - Le Guide de L'Espresso

La Guida Espresso “I Ristoranti e i Vini d’Italia 2020” presentata lo scorso 14 ottobre al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, racconta il lungo viaggio che gli autori hanno intrapreso per descrivere con serietà e rigore l’eccellenza della ristorazione italiana, testando circa 3000 ristoranti, pizzerie e trattorie.

Andrea Grignaffini sui Vini d’Italia parla di “non guida”, ma di una selezione severa, del meglio del vino dello Stivale dell’ultimo anno, che va incontro a tutti i consumatori. Per il secondo anno consecutivo, “I Vini d’Italia” mantiene il suo agile formato di parte integrante della corposa sezione dei ristoranti e pizzerie della Penisola.Tale scelta muove dalla consapevolezza che l’esperienza gastronomica raramente si limita alla mera degustazione delle vivande, ma si nutre anche del loro accompagnamento enoico.

Semplice e immediata, la struttura de “I Vini d’Italia” che contempla nell’ordine: “I Migliori 100 Vini Rossi”; “I Migliori 100 Vini Bianchi”; “I Migliori 100 Vini Spumanti”; “I Migliori 100 Vini sotto i 15 euro”; “I Migliori 30 Vini Rosati” e i “Migliori 30 Vini Dolci”.

Per ogni vino dei 460 classificati, oltre all’indicazione del prezzo, c’è un breve testo, un ritratto essenziale, capace di coglierne le peculiarità, lo spirito. In chiusura, “Le aziende dei vini classificati”, in ordine alfabetico e con relativa scheda. Nessuna azienda ha più di un vino classificato”.

Tra i migliori rossi d'Italia è stato inserito il nostro Grumello Rocca De Piro 2015

"Fondata nel 1984 da Arturo Pelizzatti Perego, in ARPEPE si cristallizza l'enciclopedia vitivinicola di una famiglia che coltiva Nebbiolo, qui chiamato Chiavennasca, da oltre 150 anni.
Oggi si tratta di un'azienda dinamica e in evoluzione condotta da Isabella, Emanuele e Guido, che hanno scelto di innovarsi all'insegna della tradizione e di perpetuare la storia enologica valtellinese di cui sono orgogliosiamente rappresentati.